E’ la nuova tendenza che da alcuni anni sta’ appassionando mezza Europa. Adatta sia a chi desidera avere un valido ed efficiente laghetto ornamentale con pesci rossi o carpe giapponesi, sia per chi apprezza fare il bagno al bordo di un’aiuola fiorita, in un’acqua cristallina che non irrita gli occhi e dall’odore fresco e naturale.
"Il sistema"
Il principio di funzionamento può essere paragonato a quello dell’acquario, nel quale l’acqua passa attraverso un massa filtrante, quest’ultima, contenente specifici microrganismi che eliminano le scorie organiche presenti in acqua riducendole in elementi minerali che sono a loro volta assimilati dalle piante.”
Più in dettaglio
La struttura prevede due zone attigue o distanziate ma collegate tra loro e separate da una parete a qualche centimetro dal pelo dell’acqua. Nel bacino di filtrazione l’acqua viene spinta attraverso uno spesso strato di materiale vulcanico nel quale si realizza un filtraggio biologico tramite microrganismi e meccanico grazie alla porosità stessa del materiale, le piante palustri grazie all’esteso apparato radicale, completano il processo trovando nutrimento nelle scorie; l’azione di tutto il sistema depura l’acqua fino a renderla cristallina.
Non si utilizza cloro e il costo di gestione, notevolmente più basso della piscine tradizionale, riguarda la sola elettricità per le pompe che solitamente consumano circa 250 euro l’anno. (costo calcolato per un biolago di circa 10.000 lt)
Non ci sono rischi di zanzare in quanto l’acqua non è stagnante.
Pro e contro Laghetto ornamentale
Nei sistemi conosciuti e utilizzati fino ad oggi l’acqua si intorbidisce frequentemente in quanto l’equilibrio biologico subisce alti e bassi per la manutenzione non sempre costante; con questo sistema l’impegno di tempo è estremamente ridotto con una notevole qualità dell’acqua e una soddisfazione senza paragoni.

Pro e contro Piscina Naturale
- In una piscina tradizionale la natura non trova posto per la forte presenza di agente chimico. In quella naturale si ha un forte valore ecologoco grazie all’alleanza con la natura stessa.
- La piscina tradizionale è certamente elegante ma l’acqua trattata con sali di cloro non è più viva, può irritare la pelle, le mucose, gli occhi. In quella naturale avviene l’esatto contrario al punto da superare qualunque test di potabilità.
- La piscine tradizionale deve essere svuotata ogni anno, in quella naturale non è previsto, il risparmio idrico è notevolissimo (pari al volume totale del bacino).
- Spesso le piscine tradizionali non sono esteticamente collegate all’ambiente circostante mentre le naturali si integrano perfettamente al punto da diventare il cuore pulsante del giardino stesso.
- In inverno una piscina tradizionale ha un aspetto triste e inutile, quella naturale rimane viva tutto l’anno.
- I permessi delle amministrazioni locali per realizzare una piscina naturale sono facilmente ottenibili, la realizzazione ha costi generali meno onerosi.

Concludendo
Quanti hanno vissuto l’esperienza ormai non hanno più dubbi in proposito, nuotare in un ambiente naturale non ha niente a che vedere con il nuotare in una piscina classica.
Il legame con la natura toglie lo stress, da’ modo di distendersi e rigenerarsi a casa propria, con un miglioramento della qualità della vita.
Una nuova opportunità, una nuova dimensione da vivere, magari per iniziare una giornata più tonici dopo aver fatto qualche bracciata in questo immenso specchio d’acqua dai colori naturali con i riflessi delle nuvole che si stagliano nel cielo blu.
La nostra organizzazione è lieta di farti una proposta di investimento in ogni momento.

